Il Minimo Irriducibile nella Comunicazione d’Impresa

Minimo Irriducibile - Decadimento Operativo Aziendale ed Individuale

Ridurre ai minimi termini, al minimo irriducibile, in matematica corrisponde alla cosiddetta semplificazione di una frazione. Una volta che è stata semplificata ai minimi termini, una frazione diventa irriducibile.

Perché ne parliamo?

Perché quando un’attività o una relazione scivolano lentamente verso la soglia minima è facile prevederne il declino? Una delle spie di un matrimonio avviato al fallimento è l’assenza di comunicazione fra i due coniugi. Ci si separa quando “non si ha più nulla da dirsi”.

Quand’è che in un’organizzazione o in un individuo il minimo irriducibile diventa la norma? L’assuefazione è strisciante, a volte perfino inconsapevole. Può dipendere dalla resistenza al cambiamento oppure da un crollo della motivazione. Ci si sente arrivati e ci si culla sugli allori. Oppure ci si scopre inadeguati o rassegnati di fronte a risultati inferiori alle aspettative. In questi casi subentra la logica del “non si può fare” o del “chi me lo fa fare?” e ci si rannicchia nella propria “zona di comfort”, come una tartaruga che si rinchiude nel suo guscio o uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia.

Ogni comportamento ha le sue conseguenze. Applicato al management, questo assioma ne fa emergere due, che hanno assolutamente forza di legge. Potremmo definirli i due commi della legge.

dallo scadimento del risultato all'impoverimento finanziario

I due commi della legge del minimo irriducibile

Potremmo definirli i due commi della legge:

  • Un qualsiasi collaboratore che non sia adeguatamente formato e preparato a svolgere con competenza le proprie funzioni tenderà a limitare la propria operatività al minimo irriducibile
  • Ne deriverà un drastico scadimento qualitativo del risultato prodotto che causerà nel medio e lungo periodo un impoverimento finanziario

Il minimo irriducibile è un virus. Quando in un contesto ambientale entra, per così, in vigore la legge del minimo irriducibile, ne subiscono il contagio anche i soggetti più motivati ed efficienti, che ne vengono fagocitati. La comunicazione in genere è la prima ad essere sacrificata. Manca in sostanza la percezione di quanto la comunicazione possa creare valore.

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