La Comunicazione d’Impresa per l’Efficacia Aziendale

La Comunicazione di Impresa - Tipologie ed Approcci

Capita di sovente di spendersi con l’obiettivo di agire una comunicazione quanto più possibile efficace, in azienda piuttosto che nella gestione delle proprie relazioni interpersonali. E’ altresì opportuno fare un distinguo tra le diverse tipologie di comunicazione d’impresa.

Tipologie di Comunicazione d’Impresa

In un diverso articolo si è dato evidenza, facendo riferimento alla legge del minino irriducibile, di quale sia il rischio di impoverimento nella produttività individuale e finanziario ove si peccasse nella gestione della comunicazione in azienda. Vediamo quali sono le tipologie di comunicazione, quali obiettivi si prefiggono ed in quale contesto è opportuno collocarle.

La Comunicazione Strategica

Il fine di questo tipo di comunicazione è affermare le ragioni per le quali si sta insieme. Quali sono la mission, la vision e i valori dell’azienda. Definire i comportamenti che la contraddistinguono. Identificare le regole che il gruppo si è dato. Stabilire gli obiettivi e come si può essere partecipi nel realizzarli. Perché una strategia si traduca in azioni è indispensabile che venga comunicata e trasferita a tutti coloro che dovranno contribuire a concretizzarla.

La comunicazione strategica punta a creare condivisione e consenso.

La Comunicazione Operativa

E’ tesa a supportare i processi produttivi e gestionali. E’ fondamentale per far sì che un’azienda sia effettivamente una learning organization, cioè un ambiente in cui si migliorino conoscenze e competenze e si sviluppi una spinta
verso l’innovazione. Punta a diffondere le best practices, ossia le modalità migliori per lo svolgimento di un’attività o l’interpretazione di un ruolo, e il know how, cioè quei “saperi” che costituiscono un patrimonio per l’azienda.
La comunicazione operativa è parte integrante delle attività formative volte ad arricchire il “capitale umano”.

La Comunicazione Informativa

Oltre ad obbedire ad una logica di trasparenza, ha una funzione motivazionale agendo sul senso di appartenenza.
Non ci si può sentire parte di un gruppo se si è tenuti all’oscuro di quel che vi succede, dei progetti, di come stanno andando le cose. Informare significa rendere note non solo le situazioni positive ma anche quelle negative (all’interno delle aziende spesso taciute, ritenendo a torto che il farlo risulti controproducente). Lo spirito di squadra si vede soprattutto nelle avversità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.